Ero ragazzina e vedevo il mondo con occhi diversi. Diversi dagli altri. Mi accorgo di provare emozioni speciali davanti a situazioni nel mio quotidiano molto presto. Con emozioni speciali intendo che davanti alla sofferenza altrui mi medesimo, e non provo dolore. Sento la sofferenza degli altri e questo si trasforma nel mio ascolto, in una parola di sostegno . Divento grande. Soffro io e non mi lascio ascoltare. Mi nascondo. Mi sento, dopo il tanto dolore provato di esser dovuta morire dentro questa vita per non mi nascondermi più. Liberata dagli schemi mentali che mi costringevano a non intraprendere il mio cammino ora voglio ANDARE LONTANO.