Ieri non era un martedì qualunque.

E come un giorno “non qualunque” ricevo un’invito speciale. 

Un messaggio di una donna “non qualunque e molto speciale” in Facebook mi invita al cinema.

Siamo ad Oderzo, cittadina che mi rende un’opitergina orgogliosa quando il Suo Cinema offre in tempi di crisi spettacoli a 2 Euro per attirare il suo pubblico negli anni perduto. Conquista così anche noi. 

Negli anni passati sono stata una cinema-dipendente. Poi, murata viva in casa una SKY-dipendente. Uscita da quella Vita, riaccolta in famiglia, per un anno ho utilizzato casa come deposito bagagli, non guardavo il televisore, non vedevo neppure a volte i miei genitori..e all’ennesimo “Questo non è un’albergo!!” cerco un’abitazione; nella mia nuova collocazione mi rendo conto che:

la sera, la notte sono sola!! Decido di farmi compagnia caricando una tessera che possiedo da oltre 10 anni:

ora sono una videoteca-dipendente.

 

           Titolo del film: “Il Cammino per Santiago”- Mi siedo accanto a Lisa e non conosco la trama del film, certo intuisco i luoghi che potrò vedere ma non la storia che sto per ascoltare. Io empatica. Io che mi medesimo SEMPRE, QUESTA VOLTA, CON QUESTA STORIA VERA, non fantastico SI INTRECCIA LA MIA STORIA VERAMENTEEEEE! ED E’ INCREDIBILE! 

Io e Lisa, e non solo. Grazie a lei riesco a godere di due spettacoli.

Dentro lei ci sono 8 MESI DI VITA!! La mia mano è attratta dal volersi appoggiare e sentire quella vita scalciare!! E quando lo sento è E M O Z I O N E !!!

Energia! Energia! Energia emozionale!!!

Fuori piove. E’ notte. Dentro me risplende il sole!  Lisa, bella, dolce, elegantemente mi dice che lui, lei lo sa, mi percepisce!!!! ed io divento dolcemente piccolissima, mi appoggio alla sua spalla e dentro me sussurro : “MI PERCEPISCE! ..mi percepisce..!”

E poi il film inizia, la mia mano non la muovo io, si sposta attratta verso quel Miracolo. Commossa guardo il grande schermoTrama : un padre americano si reca in Francia per recuperare il corpo del figlio morto in una tempesta sui Pirenei durante il viaggio “El Camino de Santiago” proseguirà il pellegrinaggio iniziato dal figlio; la sua intenzione diventa quindi quella di consentire al figlio di realizzare in qualche modo il suo desiderio.

MIO PADRE, IL MIO PADRE ADORATO, AL QUALE VOGLIO UN BENE SMISURATO IL GIORNO PRIMA, PARLANDO SPENSIERATAMENTE INSIEME DEL MIO PREPARARMI ALL’ANDARE LONTANO MI DICE:”VEDRAI FARO’ QUEL VIAGGIO ANCH’IO IO MA PER RIPRENDERTI E PORTARTI A CASA DENTRO UNA TOMBA”

 

Vi lascio con il silenzio che è sceso in me.

Ora sono a casa dei miei genitori – questa sera cenerò con loro. Godrò della loro vicinanza. Godrò del loro amore. Immagine