Se oggi è domenica, ieri era sabato. Ed il sabato per me ha sempre lo stesso profumo. Me lo porto dietro sin da quando incomincio a riconoscerlo da bambina e non cambia neanche quando divento ragazzina. Anche negli anni della ribellione il sabato ha un’umore diverso. Divento grande e quel profumo mi accompagna anche al lavoro e tra la gente. Ieri non ero sola. Rientro dal mare con le Emozioni del mattino vissute ancora stampate dentro il cuore che pulsa dell’Amore di A come Amicizia e faccio un’irruzione a casa della mia figlioccia. E la sorpresa più bella, me le fa lei!!

Le spiego, che come lei bambina, anche io, ho il mio diario personale. Non è segreto. Non posso su esso tutto raccontare. Con esso voglio far  E M O Z I O N A R E, ed i cuori voglio toccare e le leggo l’articolo che ho intitolato con le parole che lei stessa in un suo disegno mi ha dedicato “Ti amo lo sai davvero” . La mia voce con questa lettura diventa più calda, la voglio con essa coccolare e trasmetterle il vissuto. Poche righe escono dalla mia bocca, lei mi blocca e afferma:” Ma Zia Silvia, mi vuoi far piangere!!!” .. Ecco il mio cuore che s’inonda del suo Amore.

Proseguiamo il pomeriggio sul divano, per terra, scalze. Giochiamo alle principesse.. Principessa nell’Anima quale sono questo per me è divertimento!!! Quando era più piccolina la stimolavo con il gioco la fantasia, a tratti ora la sua fantasia è esagerata e la vorrei bloccare ma, poi la lascio fare…

Sullo schermo della televisione le immagini del cartone animato Alice nel paese delle Meraviglie. In quel momento abbiamo entrambe 7 anni. La bocca aperta, gli occhi spalancati lontano dalla realtà. Siamo dentro la storia..

“Noi tutti abbiam un compleanno ogni anno
Ed uno solo all’anno, ahimè, ce n’è
Ah, ma ci son trecentosessantaquattro non compleanni
E quindi preferiamo festeggiar
Ma allora oggi è anche il mio non compleanno!
Davvero? Com’è piccolo il mondo!
In tal caso… Un buon non compleanno. A me? A te!
Un buon non compleanno A me? A te!
Or spegni le candele e rallegrati perché
un buon non compleanno a te. ”

Mi rendo conto dell’assurdità e dei paradossi che questa storia vuole raccontare. Dico a sua madre che mi par istighi alla malattia mentale.

..Ma forse per la prima volta, mi rendo conto di quando Alice mi assomiglia.

A fatica riesco ad uscire da quella casa accogliente . Lei dolce e sincera vorrebbe trattenermi e continuare a giocare alle principesse, insiste che io rimanga per il nostro Principessa party, ma rattristita devo rinunciare; un’altra favola fuori mi aspetta. .. ..La sera poi ero lontana, le luci dell’autostrada illuminavano i miei occhi, il correre veloce faceva fluire i pensieri nella mente tra paradossi e assurdità. Il cielo era coperto da grosse nuvole rosse, la luna tagliata orizzontale. Quando rientro è notte, creo il buio, chiudo le luci. Sono Alice.

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“Il sogno di un savio val più del vegliar di un pazzo….SOGNARE è l’unica libertà che nessuno potrà ostacolare”