Emozione!

Emozione!!

Emozione!!!

Mi sto preparando per il mio piccolo viaggio verso Milano. Verso l’incontro informativo pensato per chi come me si vuole adoperare in esperienze di volontariato all’estero, creato dall’Organizzazione Mondiale http://www.projects-abroad.it .

Una settimana fa, vedo il loro annunciare in Facebook tale incontro.

Cambio turno, grazie ad una gentilissima e disponibilissima collega.

Contatto l’organizzazione che mi segue leggendomi e chiedendo di essere aggiornata sui miei passi.

Oggi mi iscrivo all’incontro delle 15-18!

Grazie a quel cambio, sono libera sia sabato che domenica!

Rarità pregiata nel lavorare nel sociale!!

Tanto che penso che potrei anche pernottare a Milano, trovando una soluzione economica, per aver la possibilità di rivedere e ringraziare un ragazzo conosciuto proprio un’anno fa in aeroporto a New York che mi ha gentilmente, di sua volontà offerto un passaggio poi una volta sbarcati nella sua Città, in una Stazione Centrale deserta ed assonnata.

Un pensiero ora nella mia mente, con un brivido dentro il mio Mal d’America. . … Sospiro. Passo oltre e

penso se affrontare il viaggio con la mia auto, sola con la mia musica.

In treno, più comodamente. Con il mio Tablet, smartphone e libro.

Penso che potrei allargare l’invito alle persone che vogliono portarmi lontano e che vorrebbero venire lontano con me.

Penso se coinvolgere mia madre.

Penso che sola starei proprio bene.

Penso ai costi.

Penso anche che qualche tempo fa mi ero iscritta ad un sito organizzato da un team che permette di condividere, cercando passaggi, offrendo la propria auto. Conquistata da loro da questo presentarsi :

“Condividere l’auto è un’attività sociale” !!!