Oggi ho risentito il profumo dell’estate.

Grazie ad una donna alla quale molto tempo fa avevo dedicato una poesia intitolata “Stella”.

Entrambe brilliamo di Luce propria.

 

Entrambe nate sotto il segno delle Scorpione. 

Entrambe passione e devozione.

Due donne. Diversa età. Diversa la filosofia di Vita. Diverso lo stile di Vita. DENTRO UGUALI!!

Lei ha reso possibile l’iniziare in un luogo per me magico, il mio creare.

Le estati trascorse sola nel suo mare, non me lo potrò mai dimenticare.

Mi lasciava sola, a leggere, scrivere, disegnare. Arrivava per ascoltare. Consigliare. 

Mi viziava dal mattino, in quella spiaggia spesso desolata, sin sotto il sole del tramonto.

Il mare per me è Pace. Dal rumore delle sue onde mi faccio cullare. 

Il suo mare per me è meraviglia, lo adoro in tutte le stagioni. Il suo luogo è per me, ragazza di campagna rifugio dalla civiltà.  Silenzioso e curioso. Caldo. Consumato dai segni del vento e di chi lo ha calpestato. Pulito e selvaggio. Mi rappresenta.

 

..Grazie a quel luogo ho conosciuto molta gente, a tutti ho dedicato sul mio quaderno un pensiero, una poesia.

Una di esse è stata anche ad insaputa di chi mi ha ispirata, pubblicata.

 

Amo d’estate calpestare quella sabbia, chiamo quel luogo, e lei lo sa, il mio paradiso terrestre. Amo andare sola smontante turno di notte. Stanca, stanchissima. Voglia di Mare, Sole, Sola. A quell’ora NESSUNO! SILENZIO! PACE INTERIORE NEL VIVERE I MIEI TORMENTI D’AMORE!

Ricordo bene anche delle grasse risate, come dei pensieri profondi che ci legavano in quei momenti.

SEMBRAVO LI ANOMALA… IN TANTI MI GUARDAVANO, MA NON SI RENDEVANO CONTO CHE IO LI SCRUTAVO ED IMPARAVO A NON DIVENTARE COME LORO O A COGLIERE UN PICCOLO, PICCOLISSIMO DONO DEL LORO ESSERE.

 

.. Ricordo anche che dei ragazzi poi mi avevano un giorno resa partecipe del loro festeggiare. Abbiamo quel pomeriggio di mare fondato il club dei sin gol, e che storie ricche di E M O Z I O N E ho potuto ascoltare.. . . .

Quel pomeriggio poi si è trasformato in serata. In un bacio. In un giorno dopo, e dopo ancora.

Poi la Vita da loro, dal lui baciato, mi ha allontanata.. ..  Ho rivisto una domenica sera in occasione di una fiera in una cittadina a casa mia vicina, un ragazzo, quel ragazzo, in compagnia della ex fidanzata di allora. Non stava bene, glielo si leggeva in faccia. Ho pensato dolcemente “Che tristezza“.

Lasciatami quella tristezza scivolare addosso ora, mi diverto a più non posso. Mi diverto anche sola a casa tra la musica di un carillon. E grazie a quel meccanismo costituito da una serie di lamelle metalliche che, al ruotare di un tamburo dentellato, vengono fatte vibrare, producendo una melodia scriverò ancora . … … 

 

 

 

 

Immaginel se