A casa di mamma e papà anche ora.

Con il mio PC in assistenza questo è motivo di rientrare nella mia cameretta. Venire accolta dalla mia famiglia e a volte dolcemente per questa mia invadenza mi sopportano. Ora in camera con mio fratello. Ragazzo di anni 24 e mio primo confidente da quando lascio il passato e mi godo il presente. Ragazzo che ho cresciuto anche io. Fratello minore da anni più alto di me. Bello. Lo guardo e penso proprio bello. Moro, occhi chiaro. Mi rendo conto ogni giorno della sua saggezza. Bello ed intelligente, mi sento sorella orgogliosa. 

Questa mattina stessa casa. Smonto notte. Un lungo caffè’ e mani dolci, mani calde. Mani di madre e padre. Io figlia.

Sul tavolo la farina, le uova, le marmellate, gli amaretti, il burro. Io stanca ma piena di energia. La cucina è piena di odori, profumi. Mio padre ed io con le mani nella pasta. Mamma guarda. Sorride quasi gelosa. Papà sa bene che tipo di complicità hanno un padre ed una figlia con la stessa indole e che hanno lavorato per tanti anni assieme.

Mi guarda in silenzio, quello sguardo mi sorregge dal mi primo gemere.

MI dice “Silvia, sei una forza della Natura, Andrai Lontano”.

L’ho scoperto tardi ora e non lo voglio perdere più!

Mia madre, molto intelligentemente è lei che con il suo modo conquista le nostre attenzioni tanto che poi ci ritroviamo a sorridere tutti e tre di un piccolo dramma che sicuramente mi segnerà in questa esistenza. . .. . ED INIZIARE LA MATTINA RIDENDO HA UN POTERE CHE HA IL PROFUMO DI CASA. 

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