E poi lei che mi fa inginocchiare ai suoi piedi. Qui a casa mia.

Nella mia cucina che sa degli anni ’50. Molto Happy Days.

In quella situation comedy televisiva statunitense viene rappresentata la vita, l’amicizia, l’amore, le feste, il cinema, la cultura, la musica, l’esilarante divertimento e lo stile di vita di quella generazione di adolescenti americani che hanno vissuto il “Sogno Americano” nella luminosa e prospera epoca degli Anni ’50 e primi ’60. Quella stessa epoca compresa fra la fine del coinvolgimento statunitense nella guerra di Corea e la vigilia di quello nella guerra in Vietnam. In maniera forse un po’ stilizzata, viene presentato un modello di stile di vita statunitense, “un’americanata” con i suoi aspetti più positivi, immerso in una coloratissima serie che spazia sulle innumerevoli avventure dei suoi personaggi.

E come dentro in un Gran Bel Film, vivo questa casa e le persone che accolgo.

Di lei voglio poco raccontare. Di lei ho ancora molto da scoprire e grazie a lei ancora molto da imparare.

Vivo proprio dentro le mie mura l’amicizia, l’amore, le feste, il cinema, la cultura, la musica, l’esilarante divertimento e il mio stile di Vita esagerato. Non mi sento però di vivere all’Americana, io non spreco niente. Quello spreco l’ho visto e non mi è piaciuto. Nel ricordare la sua Libertà e lo sentirmi a mio agio alla guida tra le sue strade, percorrendo la Route 66 pur non comprendendo il suo linguaggio, a volte ho il Mal d’America lo devo ammettere. Ma non è la mia America. Il mio Sogno lo vivo Ovunque. Anche qui. Ora.

Rock e roll scorre nelle mie vene. Sangue vivo anche grazie ai dolci testi di Battiato e Bennato. Si muovono dentro me i cantautori del passato, come pure le canzoni di Vasco, Mina e di Mia Martini. Non mescolo. Ascolto. Apprezzo a seconda dell’umore. Della situazione. Ogni giorno tra sogno, fantasia e realtà. E poi .. .. . domani . .. ..      . .chi lo sa . .. . .

.. .. ..  ….. …….. .          . .          .           .        Rido. .. ..         ….  . .                Sicuramente sarà Natale!!

rock-santa