Oggi un lungo pranzo mi ha vista arrivare molto stanca vicino al mare. Mi hanno sorretta le energie di un inaspettato  dolcissssimo  Buon giorno.

Tra i tanti argomenti trattati da colei che mi ha ospitata, donna, amica che ora amo chiamare “Profumo di Mare”, svariato il parlare. Soffermate più volte sulla poesia. Poesia che regnava sovrana sul suo tavolo tra i libri che ci siamo scambiate.

Ed ecco che le parlo di un’altra donna. Mariarosa. Gliela mostra anche in foto.

Chiamandola la Poetessa.

–  – Con questo mio spazio dedicato al mio Voler Farmi Portare Lontano, decido anche di dar voce a chi desidero….

….Ai miei pensieri.

Alle riflessioni di Alice che dentro me si cerca.

Ai cantanti con i loro testi….

E poi domenica scorsa ho pensato anche “Intervisterò!”. “Si’! Giocherò alla giornalista!!”

Nel mio tanto fare. Tanto pensare.

Ecco che decido questa sera di dare spazio ai pensieri poetici di Mariarosa.

Non racconterò oggi la sua storia.

Se poi vorrà io potrò gioire

nell’andare a trovarla e giocando ad avere un microfono in mano

la farò parlare.

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 Con questa sua poesia, scritta tanto

 tantissimo tempo fa, si carpiscono momenti intensi del suo vissuto.

Penso. Racconta una parte di se.

Come si esprime per me è E M O Z I O N E!

Non la posso trattenere solo a me, e lei lo sa!

“Io…..sola più che mai….

incompresa più che mai….incapace più che mai….!

Fino all’ultimo più che mai e poi….

ANCORA…

gocce cristalline scendono dai miei occhi

e rigano le guance..cadono..

lacrime incomprensibili indecifrabili.

La mente le rifiuta,

il cuore si chiede perché,

ma il lago che ho negli occhi ha rotto gli argini

e copiose scendono mentre il mio corpo ha un sussulto

e tutto il mio essere è più leggero….

A volte

si può piangere anche senza un perché.

Maria Rosa Boccalon

rosa