Modi e luoghi d'altri tempi che oggi esistono ancora.

Ero sola. Viaggiavo sola. Libera. Sicura. Il Cuore pieno d’Amore.

Viaggiavo sulla strada verso Gubbio, dentro un percorso spirituale e in una versione Babbo Natale poco riuscita, ma questa è un’altra storia con il suo lieto fine.

Viaggiavo desiderosa l’indomani di svegliarmi tra le campagne Umbre, quando poco prima di entrare dentro la Città di Gubbio, decido di trovare il mio alloggio per la notte.

E non c’era cosa più bella in quel momento della sensazione dell’incertezza,

del non sapere dove sarei andata a finire.

Incerta e pur sicura.

Ero sola alla guida della mia Carrozza e quel mio pensiero non disturbava nessuno. Un volta al sicuro ho informato il mio Principe che mi proteggeva con il suo premuroso affetto da lontano.

Viaggiavo nella sera lungo strade di curve non illuminate attenta alle insegne che segnalavano gli Agriturismi e Bed e Breakfast della zona. Mi sono imbattuta in stradine di sassi dissestate e affatto illuminate per ritrovarmi al buio con tutto chiuso. Per ritrovarmi nel ritornare indietro, a scendere dall’auto per far manovra, da quanto niente non si vedeva dall’interno della Carrozza che sentiva l’agitazione del pericolo. E quanti Grazie e segni della Croce mi son ritrovata a fare una volta raggiunta la strada più assestata. Non vado più in cerca del pericolo, anche se non da molto.

Poi delle luci e della Vita fuori di un locale. Mi fermo. Entro e chiedo con gentilezza e stanchezza visibile sui miei occhi alla proprietaria dietro il bancone un posticino tranquillo per poterli chiudere. Ecco che mi ritrovo poco dopo a seguire suo figlio che mi conduce sino al mio, per quella notte, Paradiso.
Quella figura che mi ha portata al sicuro, disponibile e gentile mi intrattiene con divertimento anche con racconti di storie tra sacro e profano.

Il mio PARADISO quella notte prende il nome di http://www.agriturismoitrefiumi.jimbo.com.

Inspiegabile la disponibilità di chi poi mi accoglie, la sua gentilezza mista tra la pace del luogo che ho potuto godere mi ha ristorata più di quanto potessi chiedere.

Ero sola. Stavo bene. Senza paura.

Sola, tra la quiete e il sapore d’altri tempi. Un lago, un tavolo sotto al terrazzo, luci calde dentro la notte

guardando il posto dall’atmosfera suggestiva ho pensato divertita e mi sa, anche detto ad alta voce “molto dirty dancing!!”

Il mattino mi ha svegliata il bacio del sole.
E da quel luogo magico esco anche con un regalo in mano. Quel mattino mi ha riempito il cuore. Parole e gesti spontanei, non richiesti, parole che nella mia mente sono state compagne di viaggio.

Il mio saluto ringraziando e baciando la Madonnina posta nel giardino di quel luogo ai miei occhi, visto come incantato, per il dono fattomi quella notte è poco. Esco con una promessa dentro me stessa “Ci dovrò al momento giusto, con chi di giusto al mio fianco tornare, con un dono per ricambiare”