Ci sono

Ci sono viaggi che ti vedono aprire il tuo Mondo a chi non conosci e,

rimanere dopo tanta gioia condivisa lontano da casa, al rientro poi ritrovarti deluso.

Ci sono viaggi che ti vedono raccontarti agli estranei

piuttosto che con i compagni che son partiti con te per vivere quell’esperienza.

Ci sono viaggi dove ti ritrovi

a piedi,

solo, con una cartina in mano, in una Città straniera

senza sapere la lingua di quel luogo,

ed in quel momento,

in verità, non c’era cosa più bella che ti potesse accadere.

Ci sono viaggi dove guidi per ore ed ore sotto il sole, arrivando alla meta con le lacrime agli occhi, come ci sono viaggi dove puoi trovarti sempre in auto, con una di quelle noleggiate hai presente? si, puoi ritrovarti oltre Oceano a muoverti alla guida tra uno Stato e l’altro dell’America, con la stanchezza negli occhi in piena notte, con il carburante in esaurimento e nel mezzo del nulla incontri le luci di un Motel che ti faranno addormentare

nel film della tua Vita.

Ci sono viaggi che ti fanno ritornare a casa con la voglia di ripartire l’indomani, tanto che cambi i vestiti dentro la valigia e

parti e vai.

E poi c’è la gioia, l’emozione di organizzarli i viaggi… come c’è l’inconsapevole certezza che sai anche partire con qualche soldino guadagnato in tasca senza prenotare sapendo che da qualche parte andrai al sicuro a finire.. . .. …. . .

E poi ancora magari chiedi a tuo padre di venire in viaggio con te e lui

con l’emozione nel Cuore ti dice che verrebbe con te ovunque, lo stesso padre che vuole

che TU,

vada senza lui ovunque,

che lui lo sa quanto la tua anima è zinghera e responsabile e come ti sai muovere senza destare preoccupazione.

In tutti i viaggi cresci e non soltanto mangiando. Ti nutri di cibi nuovi e di emozioni, di cortesie, sorrisi, gesti ospitali, regali inaspettati, racconti di vite vissute tra gioie e dolori che si confessano a te …… e tu

con i brividi sulla pelle, spesso gli occhi lucidi non puoi far altro che ascoltare ed assimilare quelle parole come insegnamento.

Ci sono quei viaggi che si possono chiamare spirituali, e quello che c’è dentro di te, quello che provi non si può raccontare, non si deve raccontare.

E quanto ogni mattino puoi dire “Ci sono” inizi ogni giorno

un nuovo viaggio.