Una mattina non molto lontana sotto le coperte mi prudeva la mente ed i pensieri mi stordivano l’Anima che inquieta non riuscita ad udire la mia Pace interiore..

Una voce “vivere o morire” s’imponeva sopra ogni cosa, poi

una forza nuova, una scelta.

Ho scelto la Vita e non è la prima volta.

Tutto il dolore provato, e grazie ad una grandissima delusione d’Amore ho iniziato un viaggio tornando indietro nel tempo e ricordando l’umiltà che portavo dentro. Con la forza della gioia che porto nel cuore e quell’umiltà che ha fame di povertà tutti dico:

“Dai tutto te stesso!” Firmandomi “non sono una qualunque, ma so anche essere nessuno.