Inizialmente stenografato.

“Prima o poi nella vita potrebbe capitarvi di essere vittime di un’ingiustizia: accuse prive di fondamento, giudizi errati da parte di persone che vogliono nuocervi e distruggervi. Sappiatelo e preparatevi ad affrontare queste situazioni per evitare, quando vi capiteranno, che in voi abbiano il sopravvento il turbamento, il dolore o il desiderio di vendicarvi. L’unico buon atteggiamento da tenere in questi casi è quello di continuare a lavorare su voi stessi.
Ditevi che tutto ciò che è ispirato dal mondo divino resterà e brillerà un giorno in tutto il suo splendore, mentre i colpi bassi, gli intrighi e i complotti anche se hanno successo per un po’, sono condannati prima o poi alla sconfitta. Lasciate perciò che le persone ingiuste e cattive affondino, se vogliono, nella propria palude: non faranno altro che indebolirsi e impoverirsi, perché non sanno quanto siano terribili le leggi nei confronti di chi è servo della gelosia, della menzogna e dell’odio. La potenza del cielo è infinita: lavora impercettibilmente, ma inesorabilmente, e tutto finisce per volgersi a favore di coloro che hanno messo al centro della loro vita un ideale sublime di bellezza e di amore, per l’avvento del Regno di Dio e la fratellanza nel mondo.”
— Omraam Mikhael Aivanhov

Omraam Mikhaël Aïvanhov

(-Srpci, 31 gennaio 1900 – Fréjus, 25 dicembre 1986) – è stato un filosofo e pedagogo bulgaro.

Nel 1937 si recò in Francia dove nel corso degli anni trasmise l’essenza del suo insegnamento filosofico e pedagogico. Il tema dominante delle sue opere è l’uomo e il suo perfezionamento. Nel solco della tradizione, ha proposto nuovi metodi per affrontare i problemi dell’esistenza, per una migliore comprensione della vita interiore e una migliore condotta nella vita quotidiana. Anche i riferimenti alla scienza dei simboli, all’astrologia, alla cabala, all’alchimia, non sono l’oggetto di speculazioni astratte ma servono, secondo i suoi propositi, ad illuminare i fenomeni della vita interiore. “Aïvanhov ha tenuto a partire dal 1938, fino al 1986, circa 4500 conferenze in francese, dapprima in Francia a Parigi e nella regione limitrofa, e più tardi a Fréjus, poi in Svizzera, in Canada, negli Stati Uniti, in India, in Svezia e in Norvegia. Le sue conferenze, inizialmente stenografate, a partire dal 1960 sono state registrate su bande magnetiche, poi su videocassette, e infine diffuse, a partire dal 1972, dalle Edizioni Prosveta in varie collezioni, tradotte in una trentina di lingue.