cropped-314729_242894049162404_863491364_n1.jpg

Lascia scivolare le lacrime.

Lascia cadere le nuove catene che ti sei inconsapevolmente agganciato ai piedi da solo, forse solo perché così ti eri abituato a vivere. Incatenato, non è più il tuo secondo nome. Sii libero di percorrere il tuo cammino. Sentiti libero di correre. Libero di fermarti a prender fiato. Libero di non smettere di sognare. Libero di realizzare. Libero dai condizionamenti di una società che bada al capitale e non quello sociale come l’insieme delle relazioni interpersonali. Ricordati gli insulti e le offese subite. E poi,

ricorda come hai perdonato chi ti ha deriso. Ricorda quanto hai pianto. Ricorda tu ora sei libero e ridi, ridi forte. Ridi bene.