Stavo

Stavo per abbandonarmi ad una scelta quando la Vita mi presenta una persona. Penso. Anzi, penso pochissimo. Agisco. La vivo. Penso sorpresa davanti alla sua bellezza, intelligenza, pazzia che è davvero un dono tanto atteso quanto inaspettato.
Ci ho creduto.
Mi sono detta “Ho seminato bene ora ne raccolgo il frutto…”
Frutto dolce e saporito.

Mentre lo sto masticando, mi mordo la lingua da sola.

Un male fortissimo. Un dolore atroce.

Piango. Piango molto.

Piano, piano mi riprendo solo dopo che faccio cadere quel frutto dalle mie mani,,, poi torno a ridere forte..

Scorgo un’altro frutto, lo vedo in un ramo dell’albero della mia Vita e mi arrampico per coglierlo, anche questo l’ho visto come un grande dono tra i tanti frutti appesi.. questa volta lo assaggio prima di addentarlo completamente e

faccio bene. Al suo interno si nasconde un verme.

Non smetto di cogliere, raccogliere, assaggiare. .. .Le mie mani sono aperte e non sono vuote… .. .sarebbe follia pura la mia chiudere i pugni o prendere so stesso Albero della vita a pugni.

 

La Vita è da Amare, da essa bisogna,

rispettandola pretendere e meritare lo stesso.