Un’esclamazione che oggi ha udito la mia famiglia, sono sicura mi seguirà nel mio Andare Lontano. Un’esclamazione, la mia, uscita da labbra colme di gioioso sorriso. Spiego. E’ da qualche giorno che dico “La Sardegna mi chiama!”, e in verità, lo fa con più di qualche mezzo, persona e strumento, non solo tramite il telefono intendo. Oggi, con sorpresa, direttamente dalla Sardegna ho sentito la voce di  Pinna Romeo Art grazie ad un bolognese che vive in quella Magica isola da molti anni! Uomo, quest’ultimo, che ho “conosciuto” tramite l’invito fattomi da un’amica che stimo molto, moltissimo, la quale ha il doppio dei miei anni e il doppio della mia grinta che mi ha invitata qualche giorno fa a partecipare all’evento L’abbraccio del 2015. Curiosa intenerita di sapere chi ne era l’ideatore scopro dietro ad una pagina in Facebook che un viaggiatore e che si sta preparando per fare IL GIRO DEL MONDO…E con il mio timido e forte desiderio di viaggiare IL MONDO, conoscere nuove persone, usanze, tradizioni, con lo stupore della Vita bella Nonostante, mi troverò tra le mani un opera d’arte commissionata “su misura” da mi arriverà dritta dritta dalla Sardegna. Opera di un “Pittoscultore” autodidatta che si esprime mediante l’utilizzo di materiali naturali quali terra, argilla, sabbia, ghiaia e juta. In particolare, vorrei sottolineare che, la sua ricerca creativa è rivolta alla realizzazione di composizioni e figure plasmate con intrecci di spago e corde su pannelli appositamente creati dallo stesso. I suoi lavori sono facilmente riconoscibili anche per l’utilizzo di colori particolarmente vibranti come le tonalità de i rossi, dei blu e del verde che mettono in evidenza i temi rappresentati.


C’è chi scrive di lui:
“Romeo Pinna mette in evidenza il proprio rapporto forte d’amore e vita con la realtà, attraverso l’uso di materiali inconsueti che entrano quasi magicamente nelle sue composizioni, dando vita a cromatismi materici, che come atomi contribuiscono a creare forme ed immagini dell’universo”.

Il tutto si collega a me grazie al mio andar in giro a braccetto con la mia professione, che in modo particolare mi unisce al progetto di Montagna Terapia http://www.ilmountainrider.com/natura/salute-e-montagna-la-montagnaterapia/      di cui nella Comunità Terapeutica ne sono l’operatrice di riferimento e….grazie ad un gruppo musicale socialmente impegnato che mi ha fatto cantare sospirando e saltando in una notte Magica in Sardegna le note di “Sentieri di libertà”…

http://www.sardiniapost.it/blog/simone-spada-forma-e-sostanza/sensibilita-e-sentieri-di-liberta-nel-nuovo-disco-degli-almamediterranea/

Che andrò Lontano lo so. Che grazie a questo volere Cuori e Anime sto incontrando strada facendo è una certezza e tutto questo ne è la conferma. Una parte di me, quella che non vuole più tornare è già partita; l’esclamazione “chi mi ama mi segua” l’ho più volte ripetuta, continuo a ringraziare e ad accogliere a braccia aperte che la Vita/Dio sulla mia strada mi offre.