2014-05-15 10.50.11

Oggi mi è stato chiesto tramite un messaggio, se ero in viaggio.

La mia risposta dentro un sorriso “Oltre al viaggio dentro me stessa?” “Sto organizzando un Cammino acettando l’invito di un’Amica come Sorella.”

Il viaggio, come in cammino è motivo di

ascoltare il proprio corpo e la propria mente, imparando dalle esperienze più  dolorose, alcune rimuevendole come motivo di divesa, alcune analizzandole ed elaborandole. Imparare a smettere di piangere dopo esser stati abbandonati, come godere e ridere delle soddisfazioni e gratificazioni personali e di chi circonda il nostro Mondo e dal benessere del fare tanto e del non fare niente. Sinonimo di dar un significato profondo a ciò che ci accade e facciamo accadere e saper

cambiare, mutare, scegliere, evolvere è motivo di saper cosa si vuole. Il viaggio, come in cammino è intenso, intimo, spirituale ed è accompagnato da religiosi silenzi come momenti di canti e condivisioni.

Il viaggio, come in cammino è saper cogliere gli insegnamenti di chi incontri. Ascoltare sconosciuti. Aiutarli. Riconoscerti in racconti. Apprendere. Ridere. Salutare, augurare  e augurarti “Buon Viaggio, Buon Cammino – quello che come meta ha la parola Scoperta”.